Silvia Decet

Ceramista

Mi occupo di ceramica da oltre quindici anni. Ho iniziato per imitazione di Claudia Dorkenwald, talentuosa ceramista che è stata per me prima mentore e poi complice nelle esplorazioni dell'infinito universo della ceramica. Ho costruito la mia storia di artigiana da autodidatta nell’era BI (prima di internet), facendo incetta di libri specializzati e procedendo per aprossimazioni successive. Un percorso lungo e tortuoso, alla ricerca di un risultato estetico sfuggente, che mi ha però portato a esiti inattesi e a sviluppare le mie capacità creative: ho scoperto di essere innanzitutto una sperimentatrice. Più tardi ho frequentato alcuni corsi di perfezionamento negli Stati Uniti con artisti di grosso calibro come Lana Wilson e Lynne Meade. Questo confronto con artisti affermati mi ha dato consapevolezza delle capacità e delle competenze acquisite in tanti anni di esperimenti. Ho dedicato gli ultimi anni del mio lavoro di ceramista all'esplorazione delle forme derivate dal tornio, in molti casi successivamente modificate, ma soprattutto alla ricerca delle superfici decorate e smaltate, tramite la formulazione e la combinazione di smalti e di ingobbi. Da anni sono presente alla Mostra dell'Artigianato Artistico Città di Feltre e alla manifestazione Ceramica nei Cortili di Scomigo, Treviso.

sil con  bottiglie

Perlera (Lampwork Glass Artist in inglese suona meglio, ma dopo tutto, sono nelle terre della Serenissima)

La mia avventura con il vetro è molto più recente. Mi ci sono avvicinata per la su affinità con la ceramica e per il fascino della fiamma viva. Anche in quest'area sono stata inizialmente e a lungo autodidatta. Solo dopo alcuni anni di solitarie sperimentazioni mi sono avvicinata alla tradizione muranese, frequentando dapprima la bottega di Davide Penso ed poi quella di Elena Rosso. Da loro ho appreso le tecniche professionali per creare le perle a lume e soprattutto la soffiatura delle perle alla maniera di Murano.

Creatrice di gioielli 

Dopo aver giocato lungamente giocato con le perle di vetro (in buona pace di Hermann Hesse), la mia curiosità si è orientata verso la lavorazione dei metalli, sempre allo scopo di utilizzare e valorizzare il vetro. Adoro combinarlo con l'argento e il rame.